WWF Palermo


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WWF Palermo

Chi siamo

 Il WWF PALERMO onlus è una Associazione di volontariato che si è costituita a Palermo il 25/10/2008 ed è iscritta nel registro delle Associazioni di volontariato della Regione Sicilia al n.ro 1147 con R.S. 0986 del 20/05/2009.

Essa è nata  a seguito della ristrutturazione della Rete territoriale del WWF Italia e continua l’attività svolta in città fin dal 1971 come sezione locale della Rete Nazionale, mantenendo inalterati gli obiettivi e le forme con cui essi si perseguono.

Pertanto i nostri obiettivi sono la tutela della biodiversità in tutte le sue forme e il risparmio delle risorse della terra . Questi macro-obiettivi si traducono nel nostro territorio in molteplici azioni quali:

 

·        Tutela del verde urbano

·        Difesa delle aree protette della nostra Provincia

·        Difesa del territorio e tutela della fauna attraverso l’azione delle guardie volontarie ambientali

·        Priorità alla mobilità sostenibile

·        Riduzione inquinamento atmosferico

·        Gestione dei rifiuti verso l’opzione RIFIUTI ZERO

·        Educazione Ambientale

·        Escursioni in natura per la conoscenza delle aree più integre e/o belle della nostra regione

·        Ecc.

 

L’associazione opera esclusivamente attraverso l’impegno gratuito dei suoi volontari che mettono a disposizione dell’Associazione le loro competenze e il tempo libero

Per avere un dettaglio delle attività in corso e quelle recenti vai al link Cosa Facciamo. 

         Riportiamo le azioni che ci hanno visto impegnati di recente su rilevanti problematiche del nostro territorio.

 

Contrasto al  Piano Regolatore di Scopello nel 2003

 

 img                                                                                                                                        Il WWF, insieme al Circolo Metropolis di Castellammare del Golfo, è stata l’anima di un largo movimento di cittadini culminato con una marcia di oltre 3000 persone il 26 ottobre 2003 dalla spiaggia di Guidaloca al borgo. Le associazioni hanno fatto notevoli pressioni su amministratori e politici attraverso incontri, conferenze, osservazioni al progetto; inoltre la nostra azione ha avuto una ampia rilevanza sui media nazionali e regionali. Questo  ha determinato la bocciatura da parte della Regione nel luglio 2004 del progetto di costruzione di case per 39.000 altri abitanti (!) oltre che di infrastrutture come strade, parcheggi, piazzali,ecc. Il piano avrebbe stravolto non solo il paesaggio unico di Scopello, ma anche la sua stessa identità di borgo ricco di fascino e di storia.

 

 

 

 

 

 

 

 

SS 118 Corleone-Marineo

 

img    Il WWF si è strenuamente opposto, insieme ad altre associazioni, al progetto di ammodernamento della S.S.118 fra Corleone e Marineo; esso prevedeva un allargamento della sede stradale con gallerie, ponti, viadotti e sbancamenti che avrebbero fatto scempio di un paesaggio culturale  e agricolo unico che non ha nulla da invidiare a quelli della Toscana. I nostri sforzi hanno portato 3.000 persone il 29 maggio del 2005 a marciare sulla statale fino al borgo di Ficuzza. Le numerose osservazioni fatte dalle associazioni, e anche dall’Azienda Foreste e dalla Sovrintendenza, hanno indotto l’ANAS a ritirare il progetto. Un nuovo progetto, che tiene conto in buona parte delle nostre osservazioni, è stato presentato nel mese di agosto 2009.

Noi rimaniamo contrari: leggi al link documenti le nostre ragioni.

 

 

 

 

Inquinamento Atmosferico

 

imgIl WWF si è costituito parte civile nel procedimento penale a carico del Sindaco di Palermo Diego Cammarata e dei due ex-assessori Giovanni Avanti e Lorenzo Ceraulo.

Il GUP, nel mese di marzo del 2009,  ha rinviato a giudizio i tre responsabili politici per “omissioni di atti d’ufficio” a causa dei mancati interventi efficaci ed efficienti a salvaguardia della salute umana minacciata dall’inquinamento causato essenzialmente dal traffico urbano. Il giudice traccia con molta sensibilità le gravi conseguenze sulla salute dei cittadini dei livelli elevati di inquinamento.

Numerose sono state da parte WWF in questi anni le manifestazioni e soprattutto le richieste al sindaco per un incontro nel quale presentare le nostre proposte e comunque sollecitare un intervento basato su una chiara volontà di portare la nostra città a livelli più vivibili. Non abbiamo mai ricevuto risposta.

Leggi le nostre proposte sulla mobilità a Palermo, vai al link documenti.

 

 Inceneritore di Bellolampo

 

imgAbbiamo lavorato per costruire una rete di Comitati che si impegnassero per contrastare il Piano Rifiuti della Sicilia, che prevedeva 34 impianti fra discariche, stazioni di trasferenza, impianti di selezione secco-umido, e quattro mega-inceneritori.

Fin dal giugno 2003 abbiamo organizzate diverse manifestazioni, si sono presentate osservazioni agli organi tecnici della Regione, si sono fatte denunce alla magistratura, presentati corposi dossier alle Commissioni bicamerali di due legislature, scritto alla Commissione Europea, partecipato a Convegni, organizzato conferenze stampa, ecc.

Come noto, le convenzioni firmate con le quattro aziende vincitrici dei bandi di agosto 2002 sono state revocate  a ottobre 2009 a seguito della bocciatura dei bandi da parte della Corte di Giustizia Europea del mese di luglio 2007.  Da novembre 2009 siamo in attesa che la Regione elabori un nuovo Piano Rifiuti che rispetti la normativa europea, nazionale e regionale: mettere al centro del sistema la raccolta differenziata finalizzata al riciclo e al compostaggio con l’obiettivo di raggiungere in pochissimo tempo percentuali di raccolta del 65% come prevede la normativa nazionale e come realizzato in tante realtà italiane (vedi Salerno, regione Sardegna, ecc).

Il nostro impegno continuerà per raggiungere un obiettivo ambizioso: la Sicilia  segua l’esempio delle regioni più avanzate al mondo come California e Quebec, molte città australiane e alcuni comuni italiani che hanno adottato la strategia RIFIUTI ZERO.

Per approfondimenti leggi i documenti prodotti alla sezione Rifiuti

 

Verde di Villa Turrisi a Via Leonardo da Vinci

 

     Il WWF, insieme a Legambiente, ha presentato nel maggio 2006 una richiesta di variante al PRG per cambiare la destinazione d’uso del verde agricolo della ex Villa Turrisi, compresa fra Via Leonardo da Vinci, Via Beato Angelico e il canale Passo di Rigano. Le associazioni, che hanno organizzato diverse manifestazioni e raccolto 3000 firme fra i cittadini, hanno chiesto di istituire nell’area un Parco Urbano a servizio dei cittadini del popoloso quartiere che è nato a sud della Via Regione Siciliana. La soprintendenza  in data 29 novembre 2007 ha dato parere favorevole a dichiarare verde storico il verde di Villa Turrisi e i suoi filari di cipressi, mentre il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità nel mese di settembre 2008 una mozione nella quale si chiedeva l’istituzione del Parco e ha dato mandato gli Uffici dell’Urbanistica di presentare un progetto al riguardo.

Cercheremo di dare un aiuto agli uffici per evitare che la richiesta del Consiglio Comunale si perda fra i mille problemi che affliggono la nostra città.

Leggi la proposta al link documenti

 



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